Con frequenza ciclica si sollevano delle ondate di polemica che fanno ricadere nell'occhio del ciclone i giochi di slot machine come quelli che potete vedere a questo sito http://www.machineslotonline.it.  Ogni qualvolta la stampa si occupa dell'argomento, vengono sempre evidenziati tutti gli aspetti negativi del gioco d'azzardo e si fa di tutta l'erba un fascio. Movimento delle libertà cerca di fare chiarezza su un argomento così spinoso.

Per evitare strumentalizzazioni, bisognerebbe prima di tutto comprendere la differenza tra Slot Machine Online e quelle da Bar, dette anche Videolotteries o New Slot. Mentre le prime sono effettivamente sotto il controllo dello stato tramite l'AAMS, si è scoperto come sulle seconde in realtà il sistema di controllo predisposto faccia acqua da tutte le parti.

I giochi online non possono essere scollegati dal computer centrale dell'AAMS, rendendo quindi impossibile evadere le imposte e barare sulle percentuali di ritorno (ovvero la percentuale delle giocate che viene restituita sotto forma di vincite). Esattamente il contrario si è verificato con i giochi da bar, per i quali si è scoperto come le società concessionarie, oltre ad essere collegate con soggetti in odore di malavita, operavano i suddetti giochi lasciando le macchine scollegate dal computer centrale dei monopoli.

Per anni quindi lo stato non è stato in grado di calcolare i flussi delle giocate, le relative imposte e il rispetto della normativa vigente. Il tutto è culminato con una evasione presunta, stimata dalla corte dei conti in qualcosa come 98 miliardi di euro. Per questa evasione, i concessionari sono stati condannati a pagare 2,5 miliardi di euro, cifra che poi tra sconti e condoni vari (l'ultimo quello del governo Letta), è arrivata alla cifra di 700 milioni. A oggi risulta che lo stato abbia incassato solamente 250 milioni rispetto alla cifra pattuita.

Fatto curioso, la politica solitamente contrapposta e arroccata su un bipolarismo perfetto, si esprime sempre in maniera unanime e sempre in maniera positiva quando si tratta di regolamentare o imporre sanzioni agli operatori delle VLT. Come è stato denunciato più volte dagli onorevoli del Movimento 5 stelle, sembra quasi che il settore sia intoccabile e nonostante il volume d'affari e la relativa tassazione, si vada poi a pescare nelle tasche dei cittadini per trovare le risorse necessarie alle varie manovre finanziarie. In altre parole, le varie coperture finanziarie necessarie non vanno mai a intaccare i profitti degli operatori delle New Slot.

Alla luce di questi fatti, assimilare il gioco online con quello dei bar ci sembra assurdo. Il vero gioco fuori controllo è infatti quello che si svolge in diverse sale sul territorio italiano, dove in realtà nessuno è in grado di dire cosa accada realmente. La ricaduta occupazionale di questo tipo di giochi è praticamente nulla e i profitti si spostano in società fuori dalla giurisdizione della UE. Si tratta di un trasferimento di risorse all'estero su cui lo stato percepisce un gettito d'imposta talmente basso da essere irrilevante.

È necessario dunque effettuare questa distinzione per non cadere nel perbenismo e nel falso moralismo che vorrebbero vietare completamente i giochi d'azzardo, con la conseguenza di azzerare un introito per lo stato ed eliminare i posti di lavoro generati dal settore, sia in Italia che all'interno dell'Unione Europea e che vanno ad appannaggio principalmente di madrelingua italiani.